Dove cominciare un percorso incentrato sulle Mura di Siena, testimonianza della storia medievale della città e conservate quasi integralmente da allora?
Provate questo itinerario, siamo certi che scoprirete qualcosa di nuovo e di inaspettato anche qualora abbiate già visitato la nostra città.
Non tutti sanno che la sede dell’Archivio storico del Comune di Siena è ospitata dall’ex convento di Santa Marta, situato in Via San Marco 90. Qui sono aperti al pubblico la sacrestia, il nuovo oratorio edificato su progetto di Giovanbattista Lari detto Tozzo, gli affreschi del chiostro risalenti al XV secolo e la sala di studio dove si può ammirare l’Ultima cena dipinta da Giacomo Pacchiarotti nel 1522.
La seconda tappa si raggiunge costeggiando Porta San Marco e camminando lungo Via delle Sperandie: qui, al numero 47, c’è un cancello dal quale si accede a una splendida valle verde. Si prosegue fra gli olivi fino all’ingresso di una fonte, un tempo adoperata dalle monache del convento soprastante. La Fonte della Monache riceve l’acqua dagli antichi acquedotti comunali ancora attivi, i cosiddetti bottini. La Fonte è visitabile dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 13.00, il martedì e il giovedì con orario continuato dalle 7.00 alle 17.00.
Da Via Duprè si scende in direzione Via di Porta Giustizia, la strada che nel basso Medioevo dovevano percorrere tutti i condannati a morte, che partivano dalle prigioni sotto il Palazzo Pubblico fino al Poggio alle Forche, che si trova fuori dalle mura della città.
Questo sentiero è oggi un suggestivo angolo di pace dove è possibile persino fare dei picnic. Dopo una sosta rifocillante, continuate in direzione Via dei Servi e, attraversando Ponte di Romana, camminate lungo Via dell’Oliviera e Via dei Pispini, arriverete al Fortino di Baldassarre Peruzzi.
Questa struttura difensiva è oggi all’interno della Caserma Santa Chiara, sede del Reggimento Paracadutisti “Folgore”.
Da qui si può raggiungere una delle strade meno conosciute e più emozionanti di Siena: risalendo da Via dei Pispini, si percorre Via Pantaneto e Via Pagliaresi, da cui parte Vicolo degli Orefici, una strada che si dice fosse parte della Via Francigena.
Questo stretto vicolo è quasi sempre deserto e rappresenta una parte del passato della città, poiché qui sorgono antichi palazzi che probabilmente avevano una funzione importante nel Medioevo.
Saranno sufficienti 3 ore per seguire questo itinerario e andare a caccia degli scorci segreti di Siena all’interno delle sue Mura.







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