Per conoscere davvero un borgo medievale non c’è niente di meglio che partecipare a una rievocazione storica, un evento che coinvolge gran parte degli abitanti e permette di rivivere momenti importanti sebbene distanti alcuni secoli, nonché di apprezzare meglio le tradizioni locali.
In questa occasione suggeriamo di fare tappa a San Quirico d’Orcia, borgo duecentesco dove si terrà il consueto festival Il Bianco e L’Azzurro nei giorni 17 e 18 maggio. In breve la kermesse consiste in uno spettacolo degli sbandieratori, una serie di gare di tiro con l’arco e una cena in stile medievale condita da intermezzi teatrali.
Il festival è organizzato dal quartiere di Canneti e i colori caratteristici bianco e azzurro danno il titolo a questa manifestazione; l’inizio è previsto per sabato alle 19:00 con l’esibizione dei giovani alfieri, tamburini e arcieri cannetini, seguita dal banchetto con delitto, una cena spettacolo originale e coinvolgente.
Il banchetto, infatti, sarà a base di piatti tipici e si mangerà proprio come si faceva all’epoca, con posate di legno, piatti e bicchieri di coccio, inoltre tra una portata e l’ra si esibiranno degli attori che metteranno in scena un omicidio e sarete voi commensali a dover scoprire il colpevole.
Una cena gustosa con sorpresa, per concludere la giornata in modo divertente.
Domenica 18 alle 10:00 si svolgerà la Gara di tiro con l’arco storico della Lega Arcieri Medievali (LAM) presso gli Horti Leonini, elegantissimo giardino all’italiana sorto nel XVI secolo, e alle 16:30 sarà il turno degli sbandieratori e musici del Quartiere di Canneti che dimostreranno il loro talento in piazza. La kermesse terminerà con la cena alle 19:45 in zona Porta Nuova con menù tipico valdorciano: pici fatti a mano, ragù di carne, selezione di salumi e formaggi, carni alla brace e vino rosso.
Per ulteriori informazioni consultate il sito del Comune di San Quirico d’Orcia www.comunesanquirico.it, preparatevi a un viaggio nel tempo, potrete provare la sensazione di vivere in un borgo medievale a poca distanza da Siena.






